Un caso della dottoressa Ainhoa García-Lliberos
In questo caso, che puoi vedere nel applicazione di chirurgia SurgSchool, il Dott.ssa Ainhoa García-Lliberos hanno eseguito una resezione di un osteoma frontoorbitario utilizzando un approccio endoscopico avanzato noto come Eloy 2C. Questa procedura viene eseguita presso l'Ospedale Universitario Generale di Valencia e ripristina completamente il drenaggio del seno frontale, lasciando il paziente asintomatico dopo quattro mesi di trattamento.
Descrizione del caso e approccio chirurgico
Il paziente presentava un tumore osseo radiodenso e arrotondato nel pavimento del seno frontale, che si estendeva nell'orbita, ostruendo completamente il drenaggio del seno frontale e causando una significativa iperostosi. L'intervento è iniziato con un approccio attraverso la narice sinistra, eseguendo una unciformectomia per guadagnare spazio e punti di riferimento anatomici. Successivamente è stata eseguita un'antrostomia mascellare, seguita dalla resezione della bolla e dell'agger nasi.
L'etmoidectomia posteriore ha consentito l'esposizione del recesso frontale e del tetto dell'etmoide, dove è stato identificato l'osso iperostotico che bloccava il drenaggio del seno frontale. Poiché non vi era un accesso diretto al seno, è stato eseguito l'approccio Eloy 2C, iniziando la perforazione nella zona anteriore del seno frontale e avanzando verso l'incavo.
Procedura di avvicinamento Eloy 2C
La tecnica Eloy 2C è caratterizzata dal fatto di combinare un approccio bilaterale al seno frontale con una settectomia superiore per facilitare la manipolazione strumentale da entrambe le vie nasali. Il dott. García-Lliberos ha iniziato la procedura praticando un'incisione arcuata e staccando la mucosa nel piano superiostale, individuando il forame criboetmoidale, un punto di riferimento anatomico fondamentale.
Dopo aver delimitato l'area chirurgica, è stata resecata la radice del turbinato medio e il processo ascendente della mascella è stato alesato per ampliare l'accesso laterale. Questo passaggio è essenziale per garantire la corretta apertura del seno frontale. Durante la fresatura si è riscontrato un osso estremamente spesso e iperostotico, il che ha reso la procedura particolarmente laboriosa.
Resezione dell'osteoma
La resezione dell'osteoma È stato eseguito con estrema cura, utilizzando una curette e un palpatore frontale per ottenere l'estrazione in blocco. Durante la procedura è stata osservata la fuoriuscita di contenuto mucopurulento, il che ha spiegato il precedente disagio del paziente. Inoltre, il tessuto adiposo orbitario prolassato è stato rilasciato e riposizionato all'interno della periorbita.
La fresatura finale ha permesso di allargare il seno frontale e di rimuovere completamente il tessuto iperostotico ostruttivo. La procedura si è conclusa con l'applicazione di un unguento corticosteroideo e antibiotico, spongostan e surgicel per favorire la guarigione.
Evoluzione postoperatoria
Quattro mesi dopo l'intervento, il paziente è completamente asintomatico. L'esame endoscopico mostra un'adeguata guarigione della mucosa, un seno frontale pervio e un papiro completamente consolidato senza alcuna evidenza di contenuto grasso residuo.
L'approccio Eloy 2C ha dimostrato di essere una tecnica efficace e sicura in casi complessi come questo, consentendo la resezione completa dell'osteoma e il ripristino funzionale del seno frontale.

